Dal 1° settembre 2025 entreranno in vigore le nuove disposizioni del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in materia di prevenzione incendi per gli impianti fotovoltaici, contenute nella Linea Guida DCPREV n. 14030/2025.
Un aggiornamento che sostituisce le precedenti note del 2010 e del 2012 e introduce criteri più stringenti per la progettazione, installazione e manutenzione degli impianti, con l’obiettivo di aumentare i livelli di sicurezza e la tracciabilità delle verifiche.
Un quadro normativo più rigoroso
La nuova linea guida si applica agli impianti installati su attività soggette ai controlli di prevenzione incendi (D.P.R. 151/2011) e prevede una revisione complessiva delle modalità di valutazione del rischio e di gestione della documentazione.
Tra gli aspetti principali:
- Valutazione del rischio incendio più approfondita, con analisi puntuale dei componenti elettrici, dei sistemi di accumulo e delle possibili interferenze con le strutture edilizie.
- Obbligo di registrazione delle verifiche e delle manutenzioni nel registro dei controlli antincendio (D.M. 1 settembre 2021).
- Criteri tecnici più restrittivi per moduli, inverter, canalizzazioni e batterie, inclusi requisiti di compartimentazione, distanze minime di sicurezza e segnaletica specifica.
- Verifiche periodiche almeno biennali, o più frequenti in caso di modifiche o ampliamenti.
- Nuova classificazione degli impianti fotovoltaici, che distingue tra:
- BAPV (Building Applied Photovoltaics): moduli applicati su superfici edilizie esistenti;
- BIPV (Building Integrated Photovoltaics): moduli integrati che sostituiscono elementi costruttivi;
- Impianti interferenti, anche se non fisicamente connessi con l’attività principale.
Cosa comporta per progettisti e installatori
Le novità non si limitano a un aggiornamento tecnico: impongono un cambio di approccio nella gestione della sicurezza.
Progettisti, installatori e manutentori dovranno:
- assicurare la continuità della sicurezza nel tempo, anche dopo l’installazione;
- documentare in modo tracciabile e verificabile ogni controllo e manutenzione;
- coordinarsi con i responsabili della sicurezza antincendio delle attività dove l’impianto è installato;
- garantire che i materiali e le soluzioni adottate rispettino i nuovi requisiti di compatibilità e protezione.
Verso una gestione più consapevole e documentata
Le nuove regole spingono il settore verso una gestione più trasparente, digitale e verificabile della sicurezza antincendio.
Ogni fase — dalla progettazione all’esercizio — dovrà essere accompagnata da una documentazione completa, facilmente consultabile in caso di controlli o aggiornamenti normativi.
Il punto di vista Restart
Come realtà che si occupa di progettazione e consulenza energetica, Restart supporta clienti e professionisti nell’adeguamento alle nuove disposizioni, offrendo un approccio integrato che tiene conto sia della sicurezza sia della massima efficienza impiantistica.
Seguire le nuove Linee Guida non è solo un obbligo normativo, ma un passo importante per garantire impianti più sicuri, affidabili e duraturi.
Vuoi sapere se il tuo impianto fotovoltaico è conforme alle nuove regole antincendio?
Contattaci per una consulenza: i nostri tecnici possono aiutarti a verificare la conformità e pianificare eventuali interventi di adeguamento.


